Il fenomeno dei voltagabbana fra i politici italiani è un chiarissimo esempio di strafottenza ideologica , di menefreghismo della parola data , di incoerenza , di opportunismo personale , quindi comportamenti chiaramente disonorevoli che dovrebbero comportare de iure le dismissioni dalla carica politica e istituzionale . Purtroppo , però , nulla di tali provvedimenti succede , nessuno può intaccare gli interessi che si intrecciano nell'olimpo degli onorevoli dei A questo deplorevole fenomeno si accompagna , favorendolo ,, anche una sorta di mentalità di tanti , troppi elettori , i quali non si scandalizzano affatto di tali comportamenti camaleontici . Per loro è sufficiente che il proprio politico riesca a soddisfare comunque i favori a lui richiesti , anche nei modi e nelle condizioni che il politico stesso ritiene più utili e opportune.........anzi , egli dà prova di sapersi bene e meglio destreggiare per trovare le migliori convenienze. .................Questa è la vera morale della politica italiana ?
L' ATTIVISMO SOCIALE è un Movimento popolare , civile , libero , indipendente , laico , di natura sociale , volto a migliorare le condizioni della vita sociale dei cittadini. E' un " portale facebook " di gruppo , aperto a tutti quei cittadini che vogliono rendersi utili rilevando inefficienze , inadeguatezze , carenze ,negli apparati e servizi pubblici,nelle strutture pubbliche , nonchè proporre eventuali utili suggerimenti o iniziative in un confronto di idee e opinioni..
L' ATTIVISMO SOCIALE è un Movimento popolare , civile , libero , indipendente , laico , di natura sociale , volto a migliorare le condizioni della vita sociale dei cittadini. E' un " portale facebook " di gruppo , aperto a tutti quei cittadini che vogliono rendersi utili rilevando inefficienze , inadeguatezze , carenze ,negli apparati e servizi pubblici,nelle strutture pubbliche , nonchè proporre eventuali utili suggerimenti o iniziative in un confronto di idee e opinioni..
giovedì 23 marzo 2017
LA POLITICA , OGGI
Il fenomeno dei voltagabbana fra i politici italiani è un chiarissimo esempio di strafottenza ideologica , di menefreghismo della parola data , di incoerenza , di opportunismo personale , quindi comportamenti chiaramente disonorevoli che dovrebbero comportare de iure le dismissioni dalla carica politica e istituzionale . Purtroppo , però , nulla di tali provvedimenti succede , nessuno può intaccare gli interessi che si intrecciano nell'olimpo degli onorevoli dei A questo deplorevole fenomeno si accompagna , favorendolo ,, anche una sorta di mentalità di tanti , troppi elettori , i quali non si scandalizzano affatto di tali comportamenti camaleontici . Per loro è sufficiente che il proprio politico riesca a soddisfare comunque i favori a lui richiesti , anche nei modi e nelle condizioni che il politico stesso ritiene più utili e opportune.........anzi , egli dà prova di sapersi bene e meglio destreggiare per trovare le migliori convenienze. .................Questa è la vera morale della politica italiana ?
lunedì 6 marzo 2017
IL FUTURO TECNOLOGICO , ECONOMICO E SOCIALE NEL MONDO
4) Per una corretta , pacifica e sana convivenza civile è necessario e indispensabile che vi sia il rispetto dell’onestà nei rapporti umani , sia di carattere politico che sociale , come anche siano previste e rispettate le leggi finalizzate e rese operative per il mantenimento dell’ordine democratico , per la tutela dell’ambiente e del patrimonio culturale e artistico, per la sicurezza e la salute dei cittadini , che potrebbero essere messi a rischio da aggressioni criminali interne ed esterne , ma anche da gravi fenomeni di inquinamento ambientale , da sofisticazioni alimentari , nonché da conseguenze causate da una cattiva e corrotta gestione del fenomeno delle immigrazioni in massa di esseri umani disperati , sottoposti a violenze inaudite , sfuggiti da situazioni drammatiche , costretti a emigrare da territori sconvolti da guerre e conflitti interni .
5) La Politica deve essere sempre e solo al servizio dei cittadini e del bene comune , con l’esclusivo scopo di migliorarne le condizioni della vita sociale , primariamente nei confronti dei meno abbienti . La Politica deve provvedere accuratamente e costantemente , attraverso i propri organi istituzionali e i mezzi e gli strumenti più efficaci di comunicazione e di informazione , alla conoscenza delle giovani generazioni sulle conseguenze negative e nocive per la salute psicofisica e per la propria vita sociale , dovute alla dipendenza dall’uso e abuso di droghe , delle bevande alcoliche , dei giochi d’azzardo . In tal senso è indispensabile che la Politica abbia cura costante di dotare gli Organi istituzionali preposti dei mezzi e strumenti necessari per contrastare in modo drastico ed efficace ogni attività illecita esercitata in tali contesti dalle organizzazioni criminali .
6) La Politica deve tutelare il lavoro , il risparmio , l’economia reale dalle speculazioni finanziarie e criminali e lo deve fare attraverso la istituzione di una Banca Pubblica Nazionale , sotto il controllo diretto dello Stato , con il compito di gestire il risparmio privato dei cittadini ed i prestiti finalizzati a sostenere soltanto investimenti di natura commerciale e produttiva nell’economia reale, escludendo qualsiasi investimento di tipo speculativo finanziario .
mercoledì 1 marzo 2017
LO SFOGO DI UN CITTADINO QUALUNQUE
domenica 26 febbraio 2017
PREVISIONE POLITICA IN ITALIA
lunedì 20 febbraio 2017
NUOVO ORDINE DI GIUSTIZIA SOCIALE
1) La vita di ogni essere umano è sacra . Il diritto alla vita deve essere sempre rispettato, anche in caso di pena per gravi delitti commessi . In tali casi è sufficiente una adeguata pena di restrizione della libertà personale .
martedì 14 febbraio 2017
NOI , ITALIANI
Quando una cosa non fa comodo , perchè non è conforme agli interessi speculativi del potere , allora si parla di populismo . Quando un problema non si vuole risolverlo ,perchè non fa parte dei progetti del potere politico-finanziario, allora si parla di populismo . Quando qualcuno si alza e a gran voce denuncia l’ipocrisia dei politici , allora viene tacciato di populista. Tutto ciò dimostra in modo inequivocabile che il mondo politico-finanziario viaggia in un’orbita parecchio lontana da quella in cui gira il mondo della gente che lavora per vivere , che non trova più lavoro , che non può lavorare ed ha bisogno di assistenza perchè invalido, che ormai è troppo anziano per lavorare e non è economicamente autosufficiente , un mondo reale in cui campa e cerca di campare un popolo , difeso solo da individui che hanno il coraggio di dire la verità e di denunciare il malaffare e le speculazioni e che per tale motivo vengono tacciati come populisti.
giovedì 9 febbraio 2017
Il sacrificio di una giovane vita
Ho vissuto (male) per trent’anni, qualcuno dirà che è troppo poco. Quel qualcuno non è in grado di stabilire quali sono i limiti di sopportazione, perché sono soggettivi, non oggettivi.
Ma le domande non finiscono mai, e io di sentirne sono stufo. E sono stufo anche di pormene. Sono stufo di fare sforzi senza ottenere risultati, stufo di critiche, stufo di colloqui di lavoro come grafico inutili, stufo di sprecare sentimenti e desideri per l’altro genere (che evidentemente non ha bisogno di me), stufo di invidiare, stufo di chiedermi cosa si prova a vincere, di dover giustificare la mia esistenza senza averla determinata, stufo di dover rispondere alle aspettative di tutti senza aver mai visto soddisfatte le mie, stufo di fare buon viso a pessima sorte, di fingere interesse, di illudermi, di essere preso in giro, di essere messo da parte e di sentirmi dire che la sensibilità è una grande qualità.
Da questa realtà non si può pretendere niente. Non si può pretendere un lavoro, non si può pretendere di essere amati, non si possono pretendere riconoscimenti, non si può pretendere di pretendere la sicurezza, non si può pretendere un ambiente stabile.
Non è assolutamente questo il mondo che mi doveva essere consegnato, e nessuno mi può costringere a continuare a farne parte. È un incubo di problemi, privo di identità, privo di garanzie, privo di punti di riferimento, e privo ormai anche di prospettive.
Non ci sono le condizioni per impormi, e io non ho i poteri o i mezzi per crearle. Non sono rappresentato da niente di ciò che vedo e non gli attribuisco nessun senso: io non c’entro nulla con tutto questo. Non posso passare la vita a combattere solo per sopravvivere, per avere lo spazio che sarebbe dovuto, o quello che spetta di diritto, cercando di cavare il meglio dal peggio che si sia mai visto per avere il minimo possibile. Io non me ne faccio niente del minimo, volevo il massimo, ma il massimo non è a mia disposizione.
Di no come risposta non si vive, di no si muore, e non c’è mai stato posto qui per ciò che volevo, quindi in realtà, non sono mai esistito. Io non ho tradito, io mi sento tradito, da un’epoca che si permette di accantonarmi, invece di accogliermi come sarebbe suo dovere fare.
Sono entrato in questo mondo da persona libera, e da persona libera ne sono uscito, perché non mi piaceva nemmeno un po’. Basta con le ipocrisie.
Non mi faccio ricattare dal fatto che è l’unico possibile, io modello unico non funziona. Siete voi che fate i conti con me, non io con voi. Io sono un anticonformista, da sempre, e ho il diritto di dire ciò che penso, di fare la mia scelta, a qualsiasi costo. Non esiste niente che non si possa separare, la morte è solo lo strumento. Il libero arbitrio obbedisce all’individuo, non ai comodi degli altri.
Io lo so che questa cosa vi sembra una follia, ma non lo è. È solo delusione. Mi è passata la voglia: non qui e non ora. Non posso imporre la mia essenza, ma la mia assenza si, e il nulla assoluto è sempre meglio di un tutto dove non puoi essere felice facendo il tuo destino.
Dentro di me non c’era caos. Dentro di me c’era ordine. Questa generazione si vendica di un furto, il furto della felicità. Chiedo scusa a tutti i miei amici. Non odiatemi. Grazie per i bei momenti insieme, siete tutti migliori di me. Questo non è un insulto alle mie origini, ma un’accusa di alto tradimento.