L' ATTIVISMO SOCIALE è un Movimento popolare , civile , libero , indipendente , laico , di natura sociale , volto a migliorare le condizioni della vita sociale dei cittadini. E' un " portale facebook " di gruppo , aperto a tutti quei cittadini che vogliono rendersi utili rilevando inefficienze , inadeguatezze , carenze ,negli apparati e servizi pubblici,nelle strutture pubbliche , nonchè proporre eventuali utili suggerimenti o iniziative in un confronto di idee e opinioni..

martedì 20 novembre 2018

La Natura e l'uomo


            

                        La Natura e l’uomo .

La Natura è “ vita “  . Essa vive e reagisce sempre a difesa del proprio ecosistema .

L’essere umano dovrebbe usare la propria intelligenza per conoscere a fondo i fenomeni naturali , e usare la propria saggezza  al fine di adeguare le proprie esigenze di vita in modo da rendere quanto più sicura  possibile la  difesa della sua salute e sicurezza  nei confronti dei fenomeni stessi .


Ma ciò non accade , perché l’avidità , l’irresponsabilità e anche la malafede  degli uomini non conoscono limiti.  


Pertanto , prima che possano aggravarsi eventi dannosi per la salute e per la stessa sopravvivenza umana , che potrebbero divenire irreparabili , è assolutamente necessario che le popolazioni della terra prendano , senza indugi , coscienza dei gravi rischi cui vanno incontro  e si impongano , con atti e manifestazioni concrete , incisive ed efficaci ,  nei confronti  dei governi dei vari Paesi affinché siano assunti in tempo provvedimenti e politiche ambientali  che riducano drasticamente gli effetti nocivi all’ecosistema , provocati da sostanze inquinanti , da interventi devastanti sulla forestazione , su ambienti naturali di vita animale e vegetale , sul clima , sull’atmosfera  e interventi  istituzionali che eliminino drasticamente il fenomeno criminale  delle discariche abusive , di rifiuti  tossici  sotterrati  in campi poi  coltivati  e i cui prodotti agricoli alimentari risultano anch’essi altamente nocivi alla salute della popolazione .

Ogni essere umano sulla terra ha il diritto-dovere , specie nei confronti delle nuove e future generazioni , di attivarsi  individualmente e in modo collettivo , con costanza e determinazione ,  nella difesa dell’ambiente naturale  e della salute pubblica  , nel rispetto della Natura nelle sue leggi e nelle sue diverse forme e realtà .


venerdì 16 novembre 2018

Una società disumanizzata

        UNA SOCIETA'  DISUMANIZZATA  



La nostra attuale è una società che sotto molti aspetti  è profondamente malata , ma anche colpevole , dagli occhi volutamente bendati . Non vuole vedere , non vuole capire che il " marcio " cova dentro le coscienze di tutti , che non vogliamo vedere , voltiamo lo sguardo di fronte al degrado umano e sociale , non solo quello fisico della miseria ed emarginazione sociale , ma anche quello della schiavitù dei vizi che corrodono il senso del giusto e sano  vivere comune e deformano la personalità umana , sino all'auto distruzione . Non vogliamo capire il dramma e la devastazione fisica e psichica prodotta dal vizio di assunzioni di droghe , di alcol ,  che spesso conducono alla violenza ,  nonché la degenerazione morale per la perdita di valori spirituali , di dignità , di rispetto umano e dell’ambiente naturale , che sono sostituiti dalla avidità di denaro , di potere , di agi , di piaceri smodati e trasgressivi , persino depravati . Una società cieca e sorda , che cammina brancolando nel buio , dirigendosi , forse incoscientemente , ma  di certo irresponsabilmente ,  non solo verso una vera e propria “ disumanizzazione “ , ma anche  e purtroppo verso una possibile e probabile autodistruzione.
 
                                LA  FRATELLANZA 

                          La “ Fratellanza “  fra esseri umani  non deve essere intesa come una massificazione di individui , ma come una reciproca accettazione di diverse identità individuali e condivisione dei bisogni umani primari .

lunedì 12 novembre 2018

La persona umana e le dipendenze











La persona umana e le dipendenze  .

Accade ormai un pò a noi tutti , ma sicuramente e purtroppo ai giovani e giovanissimi , che stanno trasformandoci man mano in robot , teleguidati e anche telecomandati da video , audio e da vari giochi e  impulsi elettronici emessi da apparecchi con programmi preparati e predisposti al fine di creare rapporti di dipendenza fisica e  psicologica da connessione nei confronti degli utenti e conseguentemente a renderli sempre meno capaci di autogestire la propria vita in modo libero , autonomo e indipendente .

Questo è un fenomeno grave , più grave di quello che sembra ;  studiato e alimentato da interessi che vanno pure oltre a quelli tipicamente economici . Un fenomeno che dovrebbe suscitare motivi di allarme , anche sociale , soprattutto riguardo ai rapporti interpersonali , divenuti sempre meno "umanizzati " e sempre più nevrotici e individualistici , di individui predisposti e pronti ad essere "comandati" da chi è al vertice e al comando del "sistema ", taluni , più bravi e preparati , per essere utilizzati strumentalmente , tramite la tecnologia ,  per studiati progetti operativi nei confronti di altri individui e persone .

Anche la diffusione drammatica e l’uso e consumo in misura così espansiva delle droghe , fenomeno non sufficientemente e efficacemente contrastato  nell’ambito delle società occidentali , essendo fonte di enormi guadagni per gli spacciatori e per chi li appoggia ,  contribuisce  pervicacemente ad una progressiva degenerazione  umana , ad una disumanizzazione  della persona , resa più facilmente gestibile , manovrabile  dall’alto . 

 
Conflitti , violenza , odio , vendetta , sangue , distruzione e morte , sono impulsi crescenti nella società di oggi , alimentati da incitamenti politici e mediatici allo scontro , anziché all’incontro pacifico e al dialogo fra esseri umani . Fenomeni  soprattutto spinti da enormi interessi speculativi commerciali , che traggono enormi profitti da spettacoli  cruenti e violenti dei films e in tv , nel  web , e che coinvolgono le menti e la psiche di tantissimi giovani e giovanissimi , attratti  specialmente da video-giochi che trascinano e incitano alla lotta e alla violenza, e ne influenzano in misura preoccupante lo sviluppo  psico-fisico, mentale .

giovedì 8 novembre 2018

Le parole



                               LE  PAROLE



E’ vero . Le parole sono come mattoncini “Lego “ colorati . Li usiamo  e  li mettiamo insieme  per costruire un rapporto di relazione con gli altri , che a volte può essere anche  un muro , divisorio , che ci isola dagli altri . Una struttura che identifica due mondi . Quello interno nostro , personale , da una parte , e quello esterno dove sta  l’altro , con cui relazioniamo la nostra vita.



 I mattoncini possono essere di vari colori . Li possiamo posizionare , uno vicino all’altro ,  uno sull’altro , componendo,  rispetto a chi  guarda , una parete policroma , bella , piacevole , allegra , con colori caldi , che suscitano sensazioni  di pace , di concordia , di amicizia , di amore .



 Ma possiamo , anche , metter uno sull’altro  mattoncini , tutti di uno stesso colore , oppure in gran parte di colore  grigio  o nero ,  che suscitano sensazioni anche assai spiacevoli , deprimenti , persino odiose e violente.



 Tutte queste nostre costruzioni , mattoncini  che  innalziamo  un po' alla volta , giorno su giorno , e che restano lì , fermi , a rappresentare ciò che siamo  capaci di realizzare nei rapporti con gli altri e come  siamo  capaci di farci conoscere dagli altri.



 In sostanza , non solo come noi come appariamo e come vogliamo apparire , ma alla fine come noi siamo interiormente , nella nostra personalità , con i nostri mutevoli umori . Ogni mattoncino , un nostro modo momentaneo di essere . Amorevole , affettuoso , positivo .  Sgradevole , lugubre , odioso , offensivo .    Le parole dette , come mattoncini  messi insieme , l’uno vicino all’altro , l’uno sull’altro , irremovibili .

Parole , però , che a volte e purtroppo , lanciate contro qualcuno , per la loro violenza offensiva  tramutano i mattoncini in mattoni di pietra , cagionando  ferite , molto profonde e inguaribili.



Conflitti , violenza , odio , vendetta , sangue , distruzione e morte , sono impulsi crescenti nella società di oggi , alimentati da incitamenti politici e mediatici allo scontro , anziché all’incontro pacifico e al dialogo fra esseri umani . Fenomeni  soprattutto spinti da enormi interessi speculativi commerciali , che traggono enormi profitti da spettacoli  cruenti e violenti dei films e in tv , nel  web , e che coinvolgono le menti e la psiche di tantissimi giovani e giovanissimi , attratti  specialmente da video-giochi che trascinano e incitano alla lotta e alla violenza, e ne influenzano in misura preoccupante lo sviluppo  psico-fisico, mentale .


 Ciacuno , per la propria parte , ne risponde  !

lunedì 5 novembre 2018

LE SETTE OPERE DI MISERICORDIA


                                                                       ( Caravaggio )                   


  “  CRISTO  nella  Vita  sociale  “
“  Il  messaggio  evangelico  nella  vita  sociale  “
               www.vitasocialecristiana.blogspot.com
Unica  via  per  il  “ benessere  spirituale  e  sociale “   di  tutti .
                         UNA  VITA  SOCIALE  CRISTIANA
        
              LE SETTE OPERE DI MISERICORDIA CORPORALE
( Vangelo di Matteo – 25 )

 1 - Dar da mangiare agli affamati

2 - Dar da bere agli assetati

 3 - Vestire gli ignudi

4 - Alloggiare i pellegrini

5 - Visitare gli infermi

6 - Visitare i carcerati

7 - Seppellire i morti

giovedì 1 novembre 2018

Lo Stato e la droga

           

 Lo Stato e la droga .


Lo Stato ha il dovere di tutelare la salute dei cittadini ( art.32 della Costituzione ).

Pertanto , dato che le droghe "colla,coca ,eroina , etc.., costituiscono un grave pericolo per la salute dei cittadini , specialmente riguardo ai giovani e giovanissimi , nonchè un pericolo per la stessa sicurezza e ordine sociale ( violenze , morti , criminalità ), è doveroso e indispensabile che a norma di legge siano puniti molto severamente tutti coloro che le spacciano e che i controlli istituzionali siano estremamente efficienti ed efficaci .

 Un Paese che si autodefinisce "civile " , ha il dovere di assumersi tutte le responsabilità del caso, non deve e non può consentire che specie le nuove generazioni rimangano vittime di un mostro tentacolare come la droga , che riduce l'essere umano ad una larva , privata di ogni dignità, e di intervenire duramente , drasticamente, contro le organizzazioni criminali , che ne traggono guadagni stratosferici . 

Qualsiasi cedimento o allentamento della presa da parte dello Stato nei confronti di questo drammatico fenomeno , viene esso stesso a costituire una sorta di debolezza imperdonabile e ingiustificabile , al limite della complicità , laddove si intreccino speculazioni , corruzione , interessi economici , coinvolgenti anche organi istituzionali e politici. 




Il fenomeno della diffusione e consumo delle droghe  è divenuto talmente drammatico e anche tragico che esige da parte delle istituzioni politiche e pubbliche dello Stato interventi  urgenti e  di grande responsabilità  e incisività , volti a debellare questo terribile cancro sociale .



 Vista la gravissima ed estesissima  portata di spaccio e di consumo di droghe , ad ogni livello sociale e professionale ,  e coinvolgenti  migliaia e migliaia , una quantità impressionante  di donne, uomini , giovani e giovanissimi , gruppi criminali , nazionali ed esteri , che ne traggono guadagni stratosferici , implicanti interessi economici ad altissimi livelli  e anche complicità istituzionali ,  si rileva  quanto mai difficile  poter ottenere risultati soddisfacenti  solo  attraverso lo scontro fisico degli operatori della legge dello Stato contro  le cosche criminali , o con l’inasprimento delle pene di natura detentiva  nei confronti degli spacciatori oppure anche degli stessi  consumatori che spacciano .



 Il problema va affrontato anche e soprattutto sul piano di una “ rieducazione “ nell’ambito  della società , attraverso una persistente ed efficace  “campagna educativa “ , utilizzando ogni mezzo di diffusione e comunicazione  dei mass-media e di organismi istituzionali , richiamando le coscienze in generale , ma in particolare  di chi purtroppo ha già intrapreso un percorso di vita deviato  oppure è tentato di intraprenderlo .  Un appello e richiamo ai principi e ai valori morali , umani e di civiltà , che si identificano  con  la  “ dignità “  della persona  umana , nel suo aspetto e stato  fisico , nell’equilibrio  della sua condizione mentale , psicologica , fisiologica , nei suoi sani rapporti  interpersonali con il prossimo , con la famiglia , nel futuro della propria esistenza .



 Tutti fattori che molto spesso  e  purtroppo  vengono irrimediabilmente perduti da chi rimane “vittima “ , dipendente  dal consumo di sostanze stupefacenti , specie quelle definite “pesanti “ ,  giungendo a situazioni di grave degrado personale e persino con effetti letali . 




E per un caloroso appello a tutti i cittadini italiani :


E' estremamente importante e anche fondamentale che da parte di tutti i cittadini , individui e famiglie , si manifesti concretamente e con ogni mezzo una massiccia , forte e perdurante partecipazione popolare , rivolta ad una condanna senza riserve contro questo fenomeno deprecabile e di allarme verso gli organi politici di governo e parlamentari , al fine di costringere all'impotenza questo orrendo e purtroppo spesso letale virus sulla nostra società.