L' ATTIVISMO SOCIALE è un Movimento popolare , civile , libero , indipendente , laico , di natura sociale , volto a migliorare le condizioni della vita sociale dei cittadini. E' un " portale facebook " di gruppo , aperto a tutti quei cittadini che vogliono rendersi utili rilevando inefficienze , inadeguatezze , carenze ,negli apparati e servizi pubblici,nelle strutture pubbliche , nonchè proporre eventuali utili suggerimenti o iniziative in un confronto di idee e opinioni..

mercoledì 16 agosto 2017

CONTRO LA DROGA




                 CAMPAGNA EDUCATIVA CIVILE
                           “ CONTRO LA DROGA”

Una società  nella  quale sono sempre più  numerose  le persone   soggiogate  dai  vizi della droga , dell’alcol , del  gioco d’azzardo , da gravi dipendenze psico-patologiche di  natura  tecnologica  e  strumentale ,  è destinata  a  perdere  ogni  capacità  di  giudizio  critico  e quindi ogni possibilità  di qualsiasi  proficuo  intervento  sulla  politica  di  chi  governa  il Paese ,  aprendo  definitivamente la  strada  a quei  gruppi  di potere ,   il  cui  obiettivo  è appunto  il  completo  controllo  e  il  pieno  dominio  sulla  società  stessa ,  privando  la  popolazione  di  ogni  diritto  di  sovranità. 

                                              

  CIASCUNO  DI  NOI  PUO’ , ANCORA ,  FARE  QUALCOSA  , AL  FINE  DI PROMUOVERE  UNA  FORTE  E  DIFFUSA  "  CAMPAGNA  EDUCATIVA  PER  COMBATTERE   L’USO  E  IL  CONSUMO  DELLA  DROGA  " 
                                                                                
                                                       
E'  SEMPRE  PIU' EVIDENTE   COME  LA  VITA  SOCIALE  IN  QUESTA  NOSTRA  EPOCA  E  IN  PARTICOLARE   NEI  PAESI  INDUSTRIALIZZATI ,  PRESENTI  INDISCUTIBILI   FATTORI   DEGENERATIVI  A  CAUSA  DI  UN  ORMAI  GLOBALIZZATO  CONSUMO  DI  DROGHE , NON SOLO DI QUELLE  COSIDDETTE “ PESANTI “ , MA  PURTROPPO , SPECIALMENTE FRA  I  GIOVANI ,RIGUARDO  ALLA DIFFUSIONE E  AL  CONSUMO DI  DROGHE AVENTI  LA FORMA DI “ COMPRESSE “ DI VARI COLORI E VARIE FORME , MOLTO FACILMENTE OTTENIBILI ( ANCHE VIA INTERNET )  E DAI  COSTI NON ELEVATI, CONTENENTI UN MISTO DI SOSTANZE CHIMICHE PRODUCENTI  EFFETTI  ALLUCINOGENI , EUFORICI , SESSUALMENTE STIMOLANTI , MA  MOLTO  NOCIVI , SPECIE SE PROLUNGATI , PER LA SALUTE. .

UN FENOMENO DEGENERATIVO CHE HA ASSUNTO LIVELLI  ALLARMANTI  ED  ESTREMAMENTE  PERICOLOSI   NON  SOLO  PER  LA  SALUTE  PERSONALE DEI CONSUMATORI ,   MA  ANCHE   RISPETTO AGLI  EFFETTI NEGATIVI RIFLESSI  SUI  RAPPORTI FAMILIARI  E  SOCIALI

RIGUARDO ALLE  DROGHE  “ PESANTI “ , EROINA , COCAINA ,ETC.. I  NARCOTRAFFICANTI  ,  SPARSI  IN  TUTTO IL  MONDO ,  AGISCONO  ATTRAVERSO  POTENTI  GRUPPI CRIMINALI ORGANIZZATI  E  CONCORRENTI  FRA  LORO , I  QUALI  , PRELEVANDO  A  BASSO  COSTO  ENORMI  QUANTITA'  DI  SOSTANZE , RICAVATE  DA  PIANTE  COLTIVATE  IN   ESTESISSIMI  TERRITORI   DI   PAESI  BALCANI , MEDIO-ORIENTALI , SUDAMERICANI , ETC::::  ACQUISISCONO   ENORMI  GUADAGNI  E  RICCHEZZE  ACCUMULATE LUNGO  IL  PERCORSO  DI  TRASFORMAZIONE  E  DISTILLAZIONE  E  SMERCIO  ILLEGALE  DELLE  SOSTANZE  MEDESIME .

MA  ANCHE  DIETRO LO SMERCIO  E  IL PALESE  COMMERCIO DI  DROGHE  CHIMICHE SI  SONO  SVILUPPATI  PROGRESSIVAMENTE  COLOSSALI  INTERESSI  ECONOMICI , DI  MILIARDI  E  MILIARDI  DI  SOMME  DI  DENARO ,  IN FAVORE DI SOCIETA’ INDUSTRIALI  , APPUNTO  PRODUTTRICI DI  TALI  SOSTANZE E  CHE  TROVANO  ADEGUATE  COPERTURE  E CONNIVENZE   ANCHE  AD ALTI   LIVELLI  POLITICO-ISTITUZIONALI NEI PAESI  IN CUI HANNO  SEDE  E CHE A  LORO VOLTA  TRAGGONO  ELEVATI  PROFITTI.


, L'USO  E  IL  CONSUMO  DI  DROGHE  E'  DIVENUTO  TALMENTE  GRAVE  E  DIFFUSO NEL  MONDO   CHE  IL  PROBLEMA  , PER  AFFRONTARLO  EFFICACEMENTE ,  APPARE  QUASI  IRRISOLVIBILE  E  L'ALLARME  SOCIALE  , SPECIALMENTE  RIGUARDO  AI  GIOVANI , HA  GIA' DRAMMATICAMENTE  COINVOLTO  E  SPESSO  SCONVOLTO TRAGICAMENTE  LA  VITA  DI CENTINAIA E  DI  MIGLIAIA  DI  FAMIGLIE.  

ALLORA  , COME  FARE  PER OPPORSI  AD  UN  FENOMENO  SOCIALE  COSI'   DRAMMATICO  E  SPESSO ANCHE  TRAGICO  ?   ANCORA  SIAMO  IN  TEMPO  PER TENTARE  DI PORRE  DEGLI  ARGINI  A  QUESTO  IMPETUOSO   FIUME  DI  ACQUA  INQUINATA  ED  INQUINANTE  ?

SI'  ,  NOI CITTADINI   POSSIAMO  ANCORA  FARE QUALCOSA DI  UTILE .
 CIASCUNO  DI  NOI , ATTIVANDO  LE  NOSTRE  COSCIENZE  A  NON  RINUNCIARE  ALLA  LOTTA ,  SPECIALMENTE  PER  SALVARE  I  GIOVANI  DA  QUEI   DANNI  CHE  POSSONO  DIVENTARE  PER  CIASCUNO  DI  ESSI  IRREVERSIBILI  , PROVOCATI   DALLA  TENTAZIONE  DI  PROVARE  ALCUNI  MOMENTI  DI  PIACERE  E DI   EVASIONE .

SI  PUO ‘  ANCORA   RIUSCIRE  A  PORRE UN RELATIVO CONTENIMENTO  ALLA  GRAVE  DIFFUSIONE  DI  QUESTO  MALE ,   ATTRAVERSO  UN'OPERA  DI  CONVINCIMENTO  ESERCITATA  PERSONALMENTE  DA  CIASCUNO  DI  NOI  NON SOLO NEI  CONFRONTI   DEI  GIOVANI ,  CON  CUI  ABBIAMO  OCCASIONE  DI  PARLARE ,  MA  ANCHE  ATTRAVERSO  UN  NOSTRO  IMPEGNO  CIVILE    VERSO  L'ESTERNO ,  ANCHE  TRAMITE  I  MEZZI  PERSONALI  DI  COMUNICAZIONE  TELEMATICA  ( FACEBOOK - TWITTER - ECC.. )  , RIVOLGENDO   APPELLI  AGLI  ORGANI  POLITICI  ISTITUZIONALI ,  DI  GOVERNO , PARLAMENTO  E  AMMINISTRATIVI  PUBBLICI , AFFINCHE'  QUESTI  SI  ATTIVINO  AL  PIU'  PRESTO  E  CON  LA  MASSIMA  DETERMINAZIONE  E   SOPRATTUTTO  PER  UN  DOVERE  ISTITUZIONALE  DI  INFORMAZIONE  IN  TUTTO  IL  TERRITORIO  NAZIONALE ,  PONENDO  IN  ESSERE  UNA  INCESSANTE  E  CAPILLARE    "  CAMPAGNA  EDUCATIVA CIVILE ,  CONTRO  LA  DROGA  "  ,A  PARTIRE  DALLA  ISTRUZIONE  SCOLASTICA  ED  ATTRAVERSO  I  MASS-MEDIA  (  RADIO , T V , ETC...)    AL FINE DI   ATTIRARE  L' ATTENZIONE   DI  UNA  UTENZA  PUBBLICA  LA  PIU'  AMPIA  POSSIBILE ,  SU  QUESTO  GRAVISSIMO FENOMENO SOCIALE ,  FACENDONE UNA QUESTIONE  DI COSCIENZA E  DI  DOVERE CIVILE E  ANCHE  DI  NATURA  ETICA E MORALE  VERSO  I  GIOVANI .

QUALUNQUE   LEGGE  RIGOROSAMENTE  REPRESSIVA  E QUALSIASI  INTERVENTO  ISTITUZIONALE  PUNITIVO   ANCHE  PIU’  DURO  E  SEVERO , SEPPUR  NECESSARIO  CONTRO  I  TRAFFICANTI   DELLA  DROGA  ,  NON  COSTITUISCONO , PURTROPPO ,   MEZZI E  SISTEMI   SUFFICIENTI PER  GARANTIRE  RISULTATI  POSITIVI REALMENTE  EFFICACI  E  DETERMINANTI .
 CIO’  CHE , INVECE , E’ ASSOLUTAMENTE  INDISPENSABILE, E’ UNA  AZIONE  , SERIAMENTE  IMPEGNATIVA E  COSTANTE , DI  ORDINE  CIVILE  E  MORALE ,  PERSEGUITA DA  OGNI  COMPETENTE  ORGANO  ISTITUZIONALE , CENTRALE  E  PERIFERICO ,  COME  OPERA  PUBBLICA  DI  RIEDUCAZIONE  E  DI CONVINCIMENTO  SULLA  IMPORTANZA  FONDAMENTALE  DI   DETERMINATI COMPORTAMENTI  DA  SEGUIRE    PER  LA  SALVAGUARDIA  DELLA  SALUTE  PSICO-FISICA  INDIVIDUALE, NONCHE’  PER  EVITARE  I   RIFLESSI  NEGATIVI , PERSINO ASSAI GRAVI ,  SUI   RAPPORTI  INTERPERSONALI, CONSEGUENTI  E  DETERMINATI  DALLA  DIPENDENZA  DAL  CONSUMO  DI   DROGHE.     

MENO  DIPENDENZE ,  MINORI  FONTI  DI  GUADAGNO  PER GLI  SPACCIATORI  E  PER LE  ORGANIZZAZIONI  CRIMINALI . 

Problema  chiaramente  assai  diverso  e certamente  molto importante e  delicato ,  è quello relativo alla possibile  legalizzazione ad  esclusivo  “ uso terapeutico “ di farmaci di derivazione cannabinoide  e che  risulterebbe , in base ad esperienze medico-scientifiche , abbiano  riportato miglioramenti  in numerosi pazienti  colpiti da particolari patologie di natura neurologica.


                 Risultati di ricerca  sulle droghe
it.wikipedia.org/wiki/Effetti_della_cannabis_sulla_salute‎
o     
it.wikipedia.org/wiki/Cocaina‎
www.lugano-ticino.com/asnf/la_canna.php‎
·          
www.politicheantidroga.it/.../doc%20perche%20no%20alla%20legalizza...‎
·          
www.droganews.it/news/.../Adolescenti+e+consumo+di+alcol%3A+effetti...


www.narcodroga.it/droghe%20esaminate.htm‎
·          
·          
www.droga2.it/dipendenza-droga/cannabis-marijuana.htm‎
·          
·          
·         Le droghe e i loro effetti - Atuttascuola       www.atuttascuola.it/collaborazione/.../le_droghe_e_i_loro_effetti.htm‎
·          
·          
www.tossicodipendenza.org/disintossicazione.../ecstasy_giovani.htm‎
·          
italiano.narconon.org › Descrizione‎
·          
·          
·          
·          

www.iss.it › ISS › Droga › Documenti‎

·                     
·                     
·          
iport.dronet.org/com/filedownloadlink/allegatoQ.php?key=5899‎








mercoledì 9 agosto 2017

LA NATURA E L' UOMO


                              LA  NATURA   E   L’ UOMO 

Non è necessario dover credere per forza in DIO , per ritenere che solo da Dio , un giorno da venire , cadrà il giudizio , la condanna e la pena eterna per i criminali dell'umanità . .........No , non è proprio necessario essere credenti e religiosi.   Basta ragionare .
Perchè è già nel destino degli eventi , che gli effetti dei crimini contro  l' Umanità e conto la Natura , prima o poi verranno pagati , però da tutti.
Certamente e purtroppo per primi , con la vita e le sofferenze e le tragedie , dagli esseri umani più deboli , ma anche da coloro che sono rimasti indifferenti alle tragedie , passivi e anche complici di fronte alle malvagità dei criminali .
Alla fine ogni azione di disumana criminalità , di distruzione ambientale e naturale , verrà pagata inesorabilmente da tutti . Non importa se chi sicuramente compirà la sua vendetta non si vuole chiamarlo Dio , perché non si crede alla sua esistenza . Una cosa è certa ,  comunque , dovremo  tutti essere  costretti  a chiamarlo col suo vero e reale nome : “ Natura “.
 Saremo costretti  a subire da Lei la sua inesorabile vendetta , attraverso le sue alternanti e improvvise reazioni e manifestazioni violente , sempre più violente e disastrose e globali , attraverso fenomeni  gravemente anomali , surriscaldamenti atmosferici , scioglimento di ghiacciai , mancanza di precipitazioni di piogge , siccità , carestie , epidemie , burrasche , inondazioni , terremoti ,eruzioni vulcaniche , tsunami , etc.... Tutte tragedie umane , che da taluni saranno addebitate per colpa di quegli inevitabili eventi naturali che da sempre sono accaduti e accadranno sulla Terra. 
Ma in verità e in realtà questi fenomeni di particolare gravità e intensità  già vi sono , ma saranno sempre  maggiormente provocati  e aggravati dalla mano dell’uomo , da tutti quegli interventi strumentali , invasivi , sempre più diffusi , di natura chimica, elettronica , elettromagnetica ,  atomica , fisica ;  nonché da disastrosi , distruttivi  interventi di guerra e di terrorismo , con armi atomiche, chimiche, batteriologiche , comandati da gruppi di persone  di scienza e di potere , i cui interessi criminosi  , politici , militari , economici e finanziari , stanno da molto tempo ormai opprimendo popolazioni  intere sulla terra , calpestando , violando inesorabilmente ogni diritto umano , non solo ad una esistenza libera e dignitosa , ma anche e persino alla stessa vita . 

Un progetto concepito in modo assolutamente irresponsabile e in parte già attuato , da  individui  cinici e criminali , basato esclusivamente sull’accumulo di ricchezze e di potere nelle mani di una ristretta minoranza di persone. Un progetto che quando verrà e se verrà a compimento , paradossalmente farà cadere sugli stessi autori e attori le  conseguenze nefaste delle azioni distruttive da  loro commesse e  in modo irreparabile ,  in danno dell’eco sistema naturale e del genere umano e animale e vegetale...........con il suo non improbabile , forse non troppo lontano nel tempo , annientamento.

lunedì 7 agosto 2017

L' AURORA

                             
                          
                              
                                
                        “  L’ A U R O R A  “       
 ASSOCIAZIONE  CIVILE  D’ ORDINE MORALE  E  DEMOCRATICO
Per la tutela dei diritti umani  e della Pace.

“  IUS  VIVENDI  CUM  DIGNITATE  “

La  TERRA  è  la  nostra  fonte  di  vita  ,  materiale  e  spirituale ,  dobbiamo  tutti  amarla  e  rispettarla . Non dobbiamo  usarla  come  oggetto  di  sfruttamento  di  risorse  per  i  falsi  bisogni personali  e  per  obiettivi  di  potere .


     Movimento di carattere sociale , umanitario , apolitico , libero e indipendente, deve essere legalmente segnalato ai competenti Organi Istituzionali dello Stato .
L’idea di questa iniziativa , di questa Associazione , viene lanciata tramite  questo web :


per  la  sua  diffusione  in  tutto  il  territorio  nazionale  e  per  la maggiore  possibile  realizzazione  di  sedi  locali  associative , nel  rispetto  delle norme statutarie ivi  prescritte 

          
                             “  S T A T U T O  “
     
 “ L’AURORA  “   è  un’iniziativa originale ,
O N L U S   


Per la tutela dei diritti umani  e della pace

                       “  IUS  VIVENDI  COM  DIGNITATE  “

E’ il diritto di qualsiasi cittadino  ad  una  vita  sociale  in  condizioni  quanto  meno  dignitose  e  un  dovere costituzionale  dello  Stato  a  garantire tale diritto .

Una Associazione  a carattere nazionale  ,  da realizzare in ogni città , paese  italiano  , in cui ogni sede associativa locale  dovrà riportare  l’indicazione  :

 Associazione   “ L’ Aurora “ , sede di …. ( città  e indirizzo )   

Non  esiste  una  sede reale  centrale  della Associazione, bensì  solo  una  presente  “ Proposta “  unica , ideale , da realizzare ovunque sia possibile , attraverso sedi locali .

Ogni sede associativa locale è funzionalmente autonoma rispetto a tutte le altre sedi locali costituite in tutto il territorio nazionale , anche rispetto a quelle altre eventualmente costituite nella medesima città .
Pertanto , ciascuna sede locale non è tenuta ad  essere  collegata  necessariamente  con  altre sedi , pur restando la libertà di potere e volere effettuare utili collegamenti , anche attraverso siti web , sempre ai fini associativi di informazione , conoscenza e pubblicità , nonché per eventuali iniziative di natura organizzativa.
Però , ciascuna sede locale associativa sarà necessariamente  unita idealmente a tutte le altre sedi associative , dovunque costituitesi , nel comune rispetto dei principi e valori , delle finalità  della Associazione  “ L’ Aurora”  e  nel rispetto delle norme previste nel presente  comune “Statuto “ .

 Ogni sede associativa locale dovrà  essere  composta  da almeno tre soci , membri costituenti  della  stessa , che dovranno  rappresentarla  a norma di legge e segnalarla ai competenti Organi  istituzionali territoriali dello Stato , indicando le generalità dei soci , l’indirizzo e recapito della sede e allegando una copia dello “ statuto “.
  Uno fra  i  soci  viene nominato con funzioni di segretario  e di custode dell’urna e del sigillo della Associazione .
Può  aderirvi come socio , assolutamente in modo libero  e gratuito , con iscrizione in qualsiasi momento rinunciabile e annullabile , senza condizioni ,  qualsiasi cittadino italiano , che non abbia condanne o pendenze penali , che preferibilmente sia libero da iscrizioni o adesioni a partiti politici o movimenti politici , oppure , anche se già iscritto o aderente a qualcuno di essi ,  comunque sia disposto ad impegnarsi  moralmente  e  attivarsi  nei possibili limiti personali  attraverso mezzi  di comunicazione culturali e sociali , a  difesa  dei principi  sanciti dalla Costituzione Italiana , dei valori  morali e civili  della legalità  e della giustizia sociale , del rispetto della  persona  e della  dignità umana . 
In  ossequio  alle  finalità  che  si  prefigge  di  conseguire  l’Associazione , ogni socio deve sentirsi  ed  è  assolutamente libero e  autonomo nelle proprie decisioni e azioni rispetto a qualsiasi  altro socio , seppur consapevole di  far  parte della unione con tutti gli altri soci  dal  filo  ideale  e  morale , che è  fonte comune di ispirazione associativa . 

Finalità  :
Qualunque  socio  , avendo conoscenza  di fatti ,  di persone o cose , nei cui confronti  possano rilevarsi  situazioni di  grave  rischio  o  pericolo per  la  sicurezza e  per la  salute di  persone , a causa di precarie  o  critiche  condizioni ambientali , può , se lo ritiene giusto o opportuno ,  segnalare  tali casi  e persone , possibilmente  in modo quanto più circostanziato di date e luoghi , alla propria già costituita sede locale della Associazione , preferibilmente  attraverso  una  produzione  documentale , dattiloscritta,  da presentare e depositare presso  la  sede locale dell’Associazione stessa .
In  una apposita seduta , composta di almeno tre soci , gli stessi  dopo averne  valutato la opportunità , con una concorde decisione , possono inoltrare la segnalazione medesima, con lettera  intestata alla Associazione , ai competenti Enti o  Uffici istituzionali  dello  Stato , per gli eventuali , opportuni  provvedimenti o interventi utili al caso in questione .

                      PRINCIPI   AI  QUALI  S’ ISPIRA   L’ASSOCIAZIONE
     
 LEGALITA’  ,  GIUSTIZIA  SOCIALE , RISPETTO  DELLA  PERSONA  E  DELLA  DIGNITA’  UMANA .

   Nessun essere  umano  deve  essere  lasciato  in  condizioni  di abbandono  ed emarginazione sociale , per povertà , per malattia . E’  dovere  di  qualsiasi  comunità  civile  di  provvedere  tramite i  propri Organi  Politici  e le proprie  Istituzioni  a ristabilire  condizioni  di  vita  dignitosa  a  chi  si  trova  in  tali situazioni  di  precarietà e di criticità .

La  TERRA  è  la  nostra  fonte  di  vita  ,  materiale  e  spirituale ,  dobbiamo  tutti  amarla  e  rispettarla . Non dobbiamo  usarla  come  oggetto  di  sfruttamento  di  risorse  per  i  falsi  bisogni personali  e  per  obiettivi  di  potere .



Fac – simile di  domanda  di  iscrizione  alla  Associazione  “ L’AURORA “

I   sottoscritt   _____________________nat    a  _________ il ______________
E  residente  a ____________________  via ______________________________
C h i e d e   di  essere  iscritto  come  socio  della  presente  sede  locale  della 
Associazione  “  L’ AURORA “ , sita  in  _________________________________
Accettandone  lo  Statuto  e  i  principi  fondamentali .

________________.  Lì  ____________________
                                                                                            ___________________________







Fac- simile  di  dichiarazione di dimissioni  dalla  Associazione  “ L’ AURORA “

I    sottoscritt   ____________________ nato  a _____________il ______________
C o m u n i c a   le  proprie  dimissioni , con decorrenza odierna ,  da  socio  della 
Associazione “ L’AURORA “  .

________________ lì  ________________

                                                                                    _____________________________


venerdì 4 agosto 2017

LA CORRUZIONE

Onestà . Legalità . Giustizia  -  virus  letali  ( ? )


Per  determinati  , molti , troppi maledetti e disonesti  politici  e funzionari pubblici   “Onestà , Legalità e Giustizia “ sono ritenuti , paradossalmente , virus letali , da combattere  perennemente  e drasticamente .
Pertanto , essi si sottopongono  continuamente  a “ terapie  antivirus “  costituite  da potenti farmaci  del  tipo “ Corruzione , truffa , collusione con criminalità , falsità, etc...”. , e fanno di tutto , a volte purtroppo riuscendovi , per  isolare , emarginare e  persino  eliminare , coloro che risultano  infettati  dai  suddetti “ virus “ ,  onde evitare la diffusione  di  essi ,  in casi  epidemici  fra  la  popolazione  civile  e soprattutto in politica e nella pubblica amministrazione.

                                                      IL  NEMICO 
Quando  ci si trova a dover affrontare e combattere un  nemico , composto da un esercito  di disonesti , politici e non politici , criminali , corruttori e corrotti , mafiosi , speculatori  illegali , evasori  seriali, non sono sufficienti  truppe armate di sola onestà , di correttezza politica e sociale , di buoni progetti ,  di buona  volontà ed entusiasmo , anche se molto  intelligenti ,  perché le armi usate dai primi sono molto più forti ed efficienti rispetto a quelle usate dai secondi.

 Pertanto , per poter vincere e sconfiggere  tali nemici , sono indispensabili  forze  speciali  e di specialisti , assai bene addestrati , dotati di mezzi e strumenti ad elevati livelli tecnologici e di penetrazione  nel contesto delle truppe avversarie, capaci di minarne le basi , di colpirne in modo duro e determinato e definitivo , con sistemi operativi  eccezionali e adeguati allo scopo  ,  le fondamentali risorse  di vita .  Altrimenti , qualsiasi tentativo di vittoria  sarà destinato a fallire , purtroppo , miseramente.   







   URGE  LA  PRESENZA  DI  UNA  PERSONALITA’   AUTOREVOLE


Visto il degrado attuale , etico.morale e di corruzione  in  cui  versa la società italiana , nel suo complesso ,  URGE  nello  Stato e per il rispetto della Costituzione italiana ,  la presenza  e  l’intervento  istituzionale di una  personalità  autorevole , onesta , severa , colta e dignitosa , che riesca a mettere  in  riga , secondo principi di moralità  ed  eticità , tutti  coloro  che  fanno  parte degli Organismi  e  delle  istituzioni  pubbliche e politiche , affinché  essi  tutti  rispettino  il  giuramento  di  fedeltà  ai  principi e valori sanciti nella Costituzione stessa  , che loro stessi  hanno prestato  al momento del proprio incarico e mandato . Nel caso in cui , la suddetta  autorevole personalità dovesse  appurare  nei  comportamenti  di  qualcuno di essi , una  palese violazione  dei  principi costituzionali , e  quindi il venir  meno al  suo stesso giuramento  di fedeltà  e ai suoi doveri  istituzionali verso  lo  Stato ,  avrebbe il diritto , nonché  il potere e il dovere , di denunciare pubblicamente  il suo scorretto operato  e quindi  di sollevarlo  tempestivamente e definitivamente da qualsiasi  incarico di  responsabilità  pubblica  o mandato  politico istituzionale.

Le  VERITA’  COPERTE  ( video )
Daniela AiutoMi piace
25 gennaio · 

Elio Lannutti fa tremare la sala della Corte di Cassazione! Queste parole non le sentirete mai in TV, diffondiamole!


3 agosto 2017
Per combattere la corruzione dobbiamo considerarla come il crimine organizzato, secondo il PM Davigo
Ne “Il sistema della corruzione”, il magistrato di Mani Pulite analizza la cruda realtà italiana e ipotizza la difficile strada per riscattarsi
Foto dell’autore Edoardo Garibaldi
Lettura 6 min • Inizia la discussione
Leggere “Il sistema della corruzione” di Piercamillo Davigo è come vedere l’autore, il magistrato considerato il teorico del pool di Mani pulite, in uno studio Tv.  I suoi interlocutori nei talk show lo indispongono spesso e lui ribatte con spigolosità, come a dire “ma questo è matto, come fa a non capire”, chiude lo scambio di battute accavallando le gambe e mettendosi in diagonale sulla seduta dopo aver detto la sua.
Anche il libro (Editori Laterza, pp.101, 14 €) è uno scritto che indispone. Davigo ci fa sentire come gli ospiti dei salotti televisivi che fanno finta di sapere di cosa si stia parlando, ma in realtà non ne hanno la benché minima idea. L’autore sciorina la sua esperienza pluridecennale da magistrato inquirente e giudicante non lasciando molto spazio alla speranza. Il suo cahier de doléance è fitto e fa ribollire il sangue. Infatti scrive: “Motivi per essere ottimisti è difficile trovarne, a meno che uno non faccia propria la battuta di Zinov’ev: pessimista è chi sostiene che peggio di così non può andare; ottimista è chi dice che si può andare anche peggio”. Ecco, sembra che per Davigo non solo le cose non vadano bene, ma andranno sicuramente peggio determinando la corruzione totale del sistema e la condanna delle persone per bene a farsi da parte.
Il magistrato usa il termine corruzione includendo nel termine la concussione, il traffico di influenze illecito, il finanziamento illecito ai partiti. Questi reati sono “il male antico che in Italia mina le fondamenta del vivere civile” e in particolare, l’Italia è un Paese che non ha i mezzi necessari per farvi fronte. Essendo un reato seriale e diffusivo, chi infatti si macchia di questo reato tende sempre a ripeterlo e a coinvolgere i propri vicini fino a renderli complici e correi, non si capisce come nel Belpaese si possano commettere meno reati di questo tipo che in Finlandia, uno dei Paesi con l’indice di corruzione percepita più basso secondo la classifica di Transparency international. I corrotti in Italia costituiscono un sistema e possono facilmente farla franca, secondo Davigo. Il motivo risiede negli strumenti esigui di limitazione delle libertà degli indagati. Hanno infatti la possibilità di comunicare fra loro, concordare le versioni dei fatti e essere o facilmente liberati da ogni carico. O portare il processo per le lunghe e puntare alla prescrizione.
Per il magistrato le fattispecie di reato e le attività investigative sono del tutto inadeguate a far fronte al problema. Nel 98% delle condanne per corruzione le pene inflitte sono inferiori ai due anni di reclusione, con conseguente sospensione della pena. Le forze di polizia non sono strutturate per investigare sui reati dei colletti bianchi, ma per contrastare piccoli reati come gli scippi e i furti di appartamento. La globalizzazione poi ha fatto sì che le frontiere rimanessero alte per le forze di polizia e magistratura mentre i malfattori con un click possono muovere montagne di danaro da una parte all’altra del globo e farla franca.

Delle soluzioni, però, ci sarebbero. Per Davigo un passo importante sarebbe quello di cominciare a considerare il reato di corruzione alla stregua  del crimine organizzato. La struttura di base, infatti, è del tutto simile a quella delle famiglie che chiedono il pizzo. In questo modo salterebbero tutte le “chiacchiere sull’abuso della custodia cautelare. Un sistema criminale, infatti, non si affronta che in un modo: impedendo a chi commette il crimine di comunicare con gli altri complici, in modo da evitare la sparizione di documenti, prove e tesi o di concordare versioni”.
Ed è in questi fraintendimenti, fra società civile, politica e magistratura, che nasce l’incapacità di riuscire a intendersi su cosa e come debba essere combattuto. Così la magistratura in Italia è intervenuta pesantemente nelle dinamiche di vita quotidiana della comunità. Davigo riconosce una certa invadenza dell’intervento giudiziario, ma per lui nulla c’entra con un possibile disegno politico dei magistrati per invadere gli altri poteri come definiti da Montesquieu, ma è dovuto nient’altro che alla dimensione eccessiva dell’illecito. L’intervento della magistratura, sempre tardivo perché avviene quando il danno è ormai fatto, potrebbe essere sostituito da meccanismi di controllo efficienti all’interno dello Stato stesso. E pur tuttavia non basterebbe. Servirebbe una assunzione di responsabilità da parte della societàcivile. Davigo sogna infatti un Paese dove siano le parti sane a “consegnare” alla magistratura le parti marce che infestano il nostro vivere civile.
Davigo sogna un Paese dove siano le parti sane a 'consegnare' alla magistratura le parti marce che infestano il nostro vivere civile
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Davigo usa il termine corruzione come una figura retorica: la corruzione di politici, pubblici ufficiali e manager è il segno di una più grande degenerazione che colpisce tutto lo Stato italiano e la sua cittadinanza. Siamo un Paese corrotto nei costumi e nelle aspettative, e la soluzione a questo problema prevede un lungo cammino che coinvolga tutti, non solo la magistratura, di cui l’autore è un autorevole esponente.