L' ATTIVISMO SOCIALE è un Movimento popolare , civile , libero , indipendente , laico , di natura sociale , volto a migliorare le condizioni della vita sociale dei cittadini. E' un " portale facebook " di gruppo , aperto a tutti quei cittadini che vogliono rendersi utili rilevando inefficienze , inadeguatezze , carenze ,negli apparati e servizi pubblici,nelle strutture pubbliche , nonchè proporre eventuali utili suggerimenti o iniziative in un confronto di idee e opinioni..

giovedì 18 ottobre 2018

Precognizione


POTREBBE   ACCADERE   PRESTO   ! 






Troppo spesso dimentichiamo o sottovalutiamo che
la forza della insurrezione popolare è più potente di qualsiasi potere politico , finanziario , militare , religioso, criminale .
Non esiste forza più potente di un popolo che insorge contro le ingiustizie e per la libertà.

Precognizione :

" Potrebbe venire presto il giorno in cui tutto il mondo del sistema finanziario esploderà , si disintegrerà per autodistruzione , inghiottendo in un vortice irrefrenabile e verso il nulla montagne di fasulle ricchezze , di titoli e di cifre , di azioni .  Menti  disperate , sconvolte , impazzite , di corpi destinati al suicidio o a morire di infarto , saranno sepolti da macerie causate dalla loro stessa  avidità di denaro e di potere. Fra queste macerie vagheranno le anime di quegli esseri umani , che sopravvissuti alla catastrofe finanziaria , ritroveranno nella povertà dei beni materiali il seme della ricchezza spirituale per una nuova vita e una convivenza autenticamente umana .



Condividiamo          
 
 INSIEME  LE NOSTRE COSCIENZE , LE NOSTRE VOLONTA’ , LE  NOSTRE  FORZE  ,  OGNI NOSTRA INIZIATIVA UTILE    per :


- Attivarci e sostenere una valida e forte campagna di opposizione contro il sistema speculativo che distrugge le economie reali ,  e contro ogni tipo di  business sulla salute e di speculazioni sui prodotti farmaceutici , che ostacolano le cure per le persone più povere , contro tutte  le attività speculative e illecite che inquinano , distruggono l’ambiente naturale ;
 

- Ripristinare i  valori  di moralità  civile , attraverso la cultura nel sistema scolastico , oltre alle necessarie e fondamentali nozioni interdisciplinari  , anche i principi e i valori umani  di rispetto della persona e della sua dignità nei rapporti  familiari ed esterni , di pacifica convivenza civile , di solidarietà sociale ;
 

- Riaccendere nella vita sociale la fiamma di una vera spiritualità , non contaminata da fanatismi e da tutte quelle discipline religiose , che si nutrono di potere e alimentano odi , ambizioni e interessi materiali .
 

- Opporci e denunciare un sistema sociale e politico , in cui disonestà , corruzione e malaffare , violenza criminale , opprimono ogni sana iniziativa e attività di sviluppo e progresso sociale .

mercoledì 17 ottobre 2018

LA MENTE


LA  MENTE  -  Il pensiero , libertà o prigione  ?

Quante volte noi ci sentiamo “imprigionati “  nella gabbia  dei nostri pensieri ? Pensieri che ci perseguitano , dei quali vorremmo liberarci , ma di cui non possiamo , non ne siamo capaci .

La nostra mente è sì una fonte inesauribile  di idee , di speranze , ma spesso di illusioni di libertà , e soprattutto di una presunta autonomia che , però ,  in effetti è difficoltosa ,  quasi  inesistente .

 Perché essa , la nostra mente , purtroppo costringe la “volontà “ di essere liberi  verso percorsi già delineati , già “strutturati”  e già costruiti , le cui tracce  indelebili , ben conservate nella mente , rivelano inesorabilmente che i nostri pensieri , per quanto liberi , sono sempre costretti  , prima o poi , a tenerne conto , ad  affrontarle e spesso a seguirle.

 La nostra mente trascina il peso di tutto quel bagaglio di esperienze cognitive , emotive , psicologiche e fisiche , che  configurano e si identificano con la nostra “coscienza “  e che  caratterizzano la nostra esistenza , la nostra vita quotidiana , i nostri rapporti con gli altri , e con le stesse cose fisiche , secondo scenari  che spesso generano  ansie  e sofferenze . 

In una sorta di conflitto , nel quale  , fortunatamente , la forza della volontà , della speranza  nel divenire , a volte ha il sopravvento , traendo energie straordinarie  dalla capacità della fantasia , della immaginazione , del sogno , che sono  l’unica  via d’uscita  verso  la “libertà “.



Tutti noi siamo continuamente e sempre costretti a vivere delle emozioni nel momento presente , nelle nostre gioie e dolori dei ricordi e nei rimpianti del passato , e anche a vivere del futuro , con le nostre ansie e le nostre speranze nel domani .
Riuscire a vivere di una vera e reale " pace " , è come vivere in assenza di emozioni e ciò non è un fenomeno umano , nè di vita .

In pratica , è come stare in una situazione di “stasi “ , solo identificabile alla morte.

Se voler “ essere in pace “, non significa soltanto esserlo con la propria “coscienza “ , bensì  significa “ fuggire “ dalle emozioni , allontanarsi da tutto  e da chiunque possa procurare motivo di turbamenti emotivi ,  evitare di trovarsi con persone o in situazioni  sgradevoli , chiudendosi e respingendo i disagi provenienti dal mondo esterno , estraniandosi ed evitando il confronto , dialettico , fisico , che a volte può diventare anche aspro e contradditorio , con gli altri ,  allora il voler “ vivere in pace “  significherebbe  il voler vivere una vita  “ innaturale “ , astratta , senza né forma , né colore , piatta e fredda , ridotta ad una “ contemplazione “ di se stessa in un tempo immutabile e quindi irreale.

Vuol dire , rinunciare al coraggio di vivere.