L' ATTIVISMO SOCIALE è un Movimento popolare , civile , libero , indipendente , laico , di natura sociale , volto a migliorare le condizioni della vita sociale dei cittadini. E' un " portale facebook " di gruppo , aperto a tutti quei cittadini che vogliono rendersi utili rilevando inefficienze , inadeguatezze , carenze ,negli apparati e servizi pubblici,nelle strutture pubbliche , nonchè proporre eventuali utili suggerimenti o iniziative in un confronto di idee e opinioni..

martedì 26 febbraio 2019

Vox populi



                          “  VOX  POPULI  “

                                         
                   I  QUATTRO  PRINCIPI   UNIVERSALI           

-         La  “ Persona  Umana  “  al centro  di ogni attività e ogni interesse ;

-         Il rispetto della vita umana e della dignità della persona , qualunque essa sia ;

-Il rispetto della “ Sovranità e autodeterminazione “  di ogni popolo , governato dalle proprie leggi ;

-Il diritto-dovere della difesa contro le forze ostili alla vita , alla sicurezza e alla libertà dei cittadini .

                   ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^



Troppo spesso viene dimenticato o sottovalutato che

la forza della “ insurrezione popolare “ è più potente di qualsiasi potere politico , finanziario , militare , religioso, criminale .

Non esiste forza più potente di un popolo che insorge contro le ingiustizie e per la libertà. 


“ Il popolo , gira e si ferma a guardare chi sa vendere meglio la propria merce , ma alla fine compra ciò che gli è più conveniente. “


“ Non esiste un popolo stupido , ma solo individui stupidi che non riconoscono la volontà e il potere del popolo “


“ Dietro ad ogni rivolta popolare vi è una richiesta di giustizia sociale “



              La  “ Giustizia  sociale  “  in  Italia .

Perché  nel nostro Paese , l’Italia , è così difficile realizzare  in misura soddisfacente  una   “Giustizia sociale “ ?


La risposta alla domanda si trova esclusivamente nella distorta  , non corretta  “ politica “ , che negli anni trascorsi  e  sino ad oggi  è stata  esercitata  sia  dal Parlamento ( Organo legislativo ) e sia dal Governo      
   ( Organo esecutivo ) , privilegiando aspetti e interessi speculativi di gruppi finanziari  e che , invece , avrebbe  potuto e dovuto  essere  realizzata  con interventi  di natura  sociale , richiedenti  oneri  economici e di spesa  certamente sostenibili .
 Non solo ,  ma anche  ottenendo  sicuri e maggiori vantaggi e risultati favorevoli sia sotto il profilo sociale , che  economico ,  per le casse dello Stato e  per  la collettività .

                               Una “ Giustizia sociale “ ,  in cui  :

1 )   tutti  i cittadini siano  trattati dallo Stato  con equità sotto l’aspetto fiscale ( sistema di tassazione proporzionale al reddito ) ;

2 )  tutti i cittadini siano tutelati  dallo Stato  in materia  della salute  e della sicurezza , della  istruzione , attraverso  gli interventi più efficaci a favore  dei ceti più deboli ;

3 )   tutti i cittadini abbiano la possibilità di una Giustizia che sia realizzata  attraverso processi ragionevolmente brevi e che le pene siano certe .

Gli abusi in democrazia


  
Gli  abusi in democrazia

Quando in “democrazia “  accade che , per lungo tempo , si viene  ad abusare delle libertà e dei poteri  da parte di politici e organi istituzionali per favorire  interessi  speculativi  di  gruppi privati , oltretutto cagionando gravi danni  a carico del bene pubblico e dell’ interesse pubblico , aggravando lo stato sociale delle classi meno abbienti , allora  è  sacrosantamente  legittimo da parte del popolo reagire in modo deciso e opportuno , anche approvando e sostenendo interventi  politico-istituzionali più autorevoli e incisivi , diretti ad evitare tutti i tentativi di restaurazione o di mantenimento di sistemi speculativi e privilegi di caste  ; cioè attraverso tutti quei  provvedimenti ed interventi che dal nuovo Governo , del Mov.5 Stelle/ Lega ,   eletto dal popolo , siano ritenuti più efficaci affinché , al più presto , sia ripristinato  il rispetto dei diritti del popolo , dei principi e dei valori sanciti dalla Costituzione .

A tal fine , spetta proprio agli uomini politici di proporsi  nei confronti dei cittadini nel modo più trasparente e chiaro  e riguardo a progetti di governo , che questi siano realistici e attuabili  e di mantenere fede alle promesse .

Così come spetta ai cittadini di prendere più coscienza dell’importanza della correttezza nella politica , per evitare di ricadere sempre nello stesso errore e non ripetere a seguire e sostenere quei politici che promettono  benefici alla cittadinanza , pur avendo già dato prove di avere fatto i propri interessi .

Riguardo alla “ questione meridionale “ .

Spetta alla gente del Sud , alzare la voce e non solo la voce , per un vero riscatto , per uscir fuori da uno stato di depressione , sia economica e sociale , come anche psicologica , che purtroppo ha radici profonde e che da troppi anni consente ai politici di turno di trafficare , anziché governare in modo corretto le regioni del meridione , di permettere a soggetti del nord di continuare a speculare sulle condizioni di arretratezza e di abbandono , peraltro generato da un senso di sfiducia che i cittadini continuano ad avere   nei confronti  dei propri politici , ma anche delle proprie forze.

 Il " disegno nordico " , concepito da certi gruppi industriali e di interessi finanziari ,  di creare un’economia  a due velocità , chiaramente a favore delle regioni dell’Italia settentrionale ,  dovrebbe essere già abbastanza chiaro- dico dovrebbe - a tutti i cittadini del sud , se ancora questi vogliono imporsi e porre tamponi all'emorragia di giovani intelligenze , che lasciano la terra natia ad un popolo di vecchi ed a furbi governanti.

 La Lega ( Matteo Salvini ) è già pronta a fare il passo decisivo per poter portare solo la destra al Governo e sta aspettando che con le prossime elezioni , sia regionali , sia europee , si alzi il livello di consensi al partito sino al punto  che la distanza con il Mov.5 Stelle sarà  tale da determinare inevitabilmente il distacco  fra le due compagini governative. Anche perché all’interno del Mov.5S già da tempo si registrano posizioni contraddittorie proprio sulle  linee politiche programmatiche del Movimento , che si presentano  difficili da attuare , in particolare a sostegno delle Regioni meridionali ,  per situazioni  nel Paese sempre più  critiche dal punto di vista economico , rispetto agli altri Paesi europei . Per tali motivi , appare inevitabile e anche urgente , da parte di quelli che guardano il nord Italia come unica possibile fonte di ripresa economica e finanziaria , una svolta politica decisiva e di destra , a favore di quei gruppi industriali e di imprese , che non vedono l’ora di ottenere per le Regioni del nord , autonomie di natura finanziaria e fiscale , con le conseguenze ben prevedibili per il Sud .

La verità , tutta intera .


LA  VERITA’  , TUTTA  INTERA
 SUI  POTERI  FORTI   E   I  POLITICI  CORROTTI  E  IL  POPOLO  “ BUE “  .

La verità , dobbiamo dirla tutta intera !

 Quando un popolo si lascia governare per decenni , anche in modo compiacente di una parte della cittadinanza ,  attraverso  sistemi   clientelari e corruttivi , dai  politici  delle più diverse  fazioni partitiche ( di destra , di centro e di sinistra )  che , a turno , sperperano risorse pubbliche del Paese , con politiche economiche allegre e irresponsabili ,  truffando , intrallazzando , rubando denaro dalle casse dello Stato , per favorire interessi privati  e speculazioni , a volte con complicità a gruppi criminali .   Allora ,  appare inevitabile che i cosiddetti “ Poteri forti “ ,  il potere della finanza speculativa , comandato e gestito da gruppi di esperti  manipolatori , riescano  a penetrare nelle crepe economiche e finanziarie  dei bilanci disastrati dello Stato di quel Paese .

 E’ così che questi “ Poteri forti “ ,  in gruppi  organizzati di persone                        ( Bilderberg , Trilaterale , Rockfeller , etc..)  riescono ad  imporsi  ,  con politiche economiche  autoritarie , con penalità e sacrifici sociali  molto duri alla popolazione e contestualmente fanno prevalere i propri interessi speculativi finanziari , peraltro gestiti da grandi banche , società e agenzie , in campo internazionale , per arricchire di denaro le proprie casseforti , nonché a imporre il proprio dominio anche politico sui Paesi in difficoltà , comprimendo i diritti democratici  e i bisogni  sociali , anche quelli  preminenti , della popolazione, specie in danno dei ceti meno abbienti .

Per poter evitare che la  Sovranità dei “ Poteri forti “  , della finanza speculativa internazionale , riesca a soffocare  e a dominare sulla                “ Sovranità dei Popoli “  è  indispensabile  che  i cittadini di ogni Paese  decidano  di rispettare essi stessi , per primi , i principi di una corretta e rispettosa convivenza civile e di farsi  governare  nel modo giusto e corretto e  da uomini politici  capaci e responsabili  di voler gestire  le risorse  pubbliche per il bene e nell’interesse esclusivo della comunità .

I " Piani " dei Gruppi economici e finanziari delle multinazionali e le politiche di quei governi che li servono ed eseguono , stabiliscono di volta in volta gli interventi necessari da effettuare su quelle parti del mondo più ricche di risorse energetiche ( petrolio e gas ) o minerarie , sul continente africano e asiatico , per lo sfruttamento delle stesse nei diversi territori , e lo fanno senza remore etiche o morali , usando i mezzi e gli strumenti che ritengono più efficaci, quelli repressivi e più violenti sulle popolazioni locali , facendo sì che su di queste vengano costantemente mantenute condizioni di miseria e di servitù .

 I "Piani " , inoltre , prevedono contestualmente la sottomissione di quei governi democratici e delle rispettive politiche territoriali e sovraniste , in Paesi del continente europeo , nei confronti dei quali vogliono stabilire il maggior controllo e avere le possibili più efficaci manipolazioni sulla politica e sulla economia . Ciò , creando situazioni destabilizzanti generate da fenomeni di mega-migrazioni forzate di popolazioni dalle zone dominate dallo sfruttamento verso i Paesi socialmente più evoluti.